Bruxelles: oggi il Consiglio d’Europa per la spesa tra 2014 e 2020

David Cameron (getty Images)

Avrà inizio oggi il vertice tra i leader dei 27 paesi dell’Unione Europea che dovranno decidere come impostare la spesa comunitaria per il periodo che va dal 2014 al 2020. Il meeting avrà luogo a Bruxelles, durerà per due giorni, e vedrà il primi ministri dei paesi membri impegnati nel prendere decisioni fondamentali per quanto riguarda il futuro dell’Unione.

Ogni scelta di taglio e di spesa deve essere oculata in tempi come questi di stringente crisi economica e proprio per questo motivo non sarà semplice concludere il summit con dei compromessi. C’è da dire poi che questo vertice arriva dopo il fallimento di un incontro precedente svoltosi a novembre: in quell’occasione i 27 non erano riusciti a raggiungere un accordo e si erano trovati costretti a rimandare.

Non si sa quindi se il vertice riuscirà ad essere esecutivo e a prendere decisioni di rilievo, ma è molto probabile che se ciò dovesse accadere la direzione delle scelte andrà verso nuovi tagli alla spesa. Quella del risparmio e dei tagli agli “sprechi” è infatti la linea tenuta da alcuni dei leader più influenti all’interno dell’Unione: da Angela Merkel, passando per i premier dei ricchi paesi nordici, fino a David Cameron che ora deve essere stimolato a rimanere nell’UE dopo le esternazioni fatte qualche tempo fa sull’ipotesi che la Gran Bretagna esca dal sistema comunitario. Lo stesso inquilino di Downing Street ha affermato ieri: “La posizione del Regno Unito è invariata rispetto al Consiglio Europeo di novembre. La spesa deve essere ridotta ancor più di quanto non sia stato già proposto”.

Esistono però alcuni punti che il Consiglio non potrà esimersi dal toccare e per i quali non potrà fare a meno di stanziare dei finanziamenti. Uno tra questi è quello della disoccupazione giovanile, un fenomeno che sta interessando sempre più paesi in Europa e che in alcuni, Italia compresa, diventato un male cronico. Ieri era stato Josè Manuel Barroso a chiedere un intervento in questa direzione.

 

Redazione online