Grecia: 60.000 persone in piazza

Atene (ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images)

Sono scesi ancora una volta in piazza per una grande manifestazione ad Atene i greci colpiti dalle misure d’austerity e stretti nella morsa dei creditori internazionali. Oggi nella capitale ellenica, in occasione della giornata di sciopero generale convocato dai principali sindacati del paese c’erano circa 60.000 persone ad affollare le strade circostanti il Parlamento.

Mentre i trasporti (tutti, da quelli aerei, passando per quelli su gomma, fino a quelli marittimi) erano bloccati e scarsa era l’attività di numerosi ospedali e numerose scuole, i greci si sono ritrovati ancora una volta in piazza, contornati da circa 3.000 agenti di polizia chiamati proprio per l’occasione.

Non sono mancate, come largamente previsto, alcune schermaglie con la polizia e pare che le forze dell’ordine abbiano reagito sparando lacrimogeni per disperdere la folla.

Lo sciopero si protrarrà per altre ore fino alla fine della giornata e, di nuovo, ha messo in ginocchio un paese che, a quanto pare, non ha perso la voglia di contestare e ribellarsi ma che versa in condizioni sempre più critiche a causa delle rigidità imposte dal governo di Antonis Samaras, dell’innalzamento delle tasse e della povertà sempre più diffusa.

 

Redazione online