Conclave, Bertone contro i media: “Falsità per condizionarlo”

Benedetto XVI e il cardinale Tarcisio Bertone (Getty Images)

Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Angelo Bertone, ha affermato oggi in un comunicato che i media starebbero pubblicando “notizie spesso non verificate, o non verificabili, o addirittura false, anche con grave danno di persone e istituzioni”.

Prosegue la nota della segreteria di Stato: “Nel corso dei secolii cardinali hanno dovuto far fronte a molteplici forme di pressione, esercitate sui singoli elettori e sullo stesso Collegio, che avevano come fine quello di condizionarne le decisioni, piegandole a logiche di tipo politico o mondano”.

Conclude l’attacco del cardinal Bertone: “Se in passato sono state le cosiddette potenze, cioè gli Stati, a cercare di far valere il proprio condizionamento nell’elezione del Papa, oggi si tenta di mettere in gioco il peso dell’opinione pubblica, spesso sulla base di valutazioni che non colgono l’aspetto tipicamente spirituale del momento che la Chiesa sta vivendo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del portavoce della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, che a Radio Vaticana ha affermato: “Non manca chi cerca di approfittare del momento di sorpresa e di disorientamento degli spiriti deboli per seminare confusione e gettare discredito sulla Chiesa e sul suo governo, ricorrendo a strumenti antichi, come la maldicenza, la disinformazione, talvolta la stessa calunnia, o esercitando pressioni inaccettabili per condizionare l’esercizio del dovere di voto da parte dell’uno o dell’altro membro del Collegio dei cardinali, ritenuto sgradito per una ragione o per l’altra”.

 

Redazione online