Sarkozy: “Non ne ho voglia, ma devo ritornare in campo”

Nicolas Sarkozy (Getty Images)

In un lungo colloquio con alcuni confidenti, riportato dalla rivista di centrodestra “Valeurs actuelles”, l’ex presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, ha reso nota la propria intenzione di tornare in campo, parlando di scelta necessaria: “Verrà sfortunatamente il momento in cui la domanda non sarà più: “Ne hai voglia?” ma: “Puoi scegliere?”. In questo caso, non potrei continuare a dirmi: sono felice, porto mia figlia a scuola e faccio delle conferenze ovunque nel mondo. In questo caso, effettivamente, sarei obbligato a tornare. Non per voglia. Per dovere. Unicamente perché si tratta della Francia”.

Ha proseguito Sarkozy: “La mia esperienza politica… è finita. Cerchiamo di essere chiari, non ho nessuna voglia di avere a che fare con il mondo politico… e comunque, guarda come sono stato trattato… per non parlare di come mia moglie è stata trattata. Le è stato fatto divieto di cantare per cinque anni”. Nessuna vendetta o spirito di rivalsa, però, nei confronti di Hollande, che lo ha sconfitto alle ultime presidenziali: “E’ una brutta cosa da sentire. E poi, che tipo di vendetta sarebbe? Per riprendere la Francia nello stato in cui i socialisti la lasceranno… Dunque, francamente, ho voglia di tornare? No”.

Il ritorno in campo di Sarkozy, che ha tra l’altro definito la politica “una noia mortale”, è stato confermato da un suo anonimo collaboratore, secondo il quale l’ex presidente avrebbe affermato: “O emerge qualcuno e non correrò nel ‘17, o non emerge nessuno e sarò costretto a correre”.

 

Redazione online