Processo Ruby, domani la giovane protesta davanti al tribunale di Milano

Ruby (Getty Images)

Ancora un colpo di teatro al cosiddetto processo Ruby, che vede imputato l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Domani, davanti al tribunale di Milano, è prevista la protesta di Karima El Mahroug, nota a tutti come Ruby Rubacuori, vale a dire la giovanissima marocchina centro di tutta la torbida vicenda che vede appunto coinvolto il Cavaliere.

Da Genova, città dove vive attualmente, Ruby ha fatto sapere: “Questo è il processo che porta il mio nome e nessuno mi ascolta. Non ne capisco la ragione e intendo dirlo pubblicamente”. Il processo è temporaneamente sospeso, fino almeno al prossimo 22 aprile, in attesa che la Cassazione si pronunci sull’istanza di legittima suspicione presentata dai legali di Silvio Berlusconi e la cui sentenza dovrebbe essere emessa il 18 aprile.

La notizia della clamorosa protesta di Ruby Rubacuori è stata riportata oggi dall’Ansa, che ha reso noto anche l’orario del particolare sit-in, le 10.30 di domattina.

In realtà, la teste Karima El Mahroug era stata convocata in udienza a dicembre, ma non si presentò in aula, adottando come giustificazione una vacanza in Messico, ma il tribunale di Milano non la ritenne legittima.

 

Redazione online