Elsa Fornero commenta il suicidio a tre di Civitanova

Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero (Getty Images)

Elsa Fornero, ministro del Lavoro e del Welfare, si è sentita di dover commentare quanto successo ieri a Civitanova Marche, una cittadina del litorale maceratese in cui ben tre persone si sono suicidate per mancanza di lavoro e soldi.

“Profondamente addolorata”, così si è detta Fornero nel corso di un’intervista rilasciata per La Stampa sulla tragedia dei coniugi Romeo Dionisi e Anna Maria Sopranzi. “Evidentemente hanno sentito troppo forte il peso della crisi che stiamo vivendo”, ha continuato il ministro ancora incaricato.  “Adesso, dobbiamo onorare la loro memoria lavorando in modo costruttivo, tanto più che ci sono piccoli segnali di ripresa” ha detto Fornero specificando che, nonostante l’impasse politico attuale lei sta lavorando e si sta occupando della questione occupazionale.

Fornero è poi tornata a parlare della sua riforma del mercato del lavoro e della necessità di provvedimenti anche severi come quelli emanato dal governo Monti: “Chi punta il dito contro di me e il governo che rappresento, accusandomi di eccessiva rigidità, se non avessi fatto quello che ho fatto, per esempio l’innalzamento dell’eta’ per la pensione, mi avrebbero attaccato per inefficienza”.

I fatti di Civitanova Marche scoperti ieri hanno creato scompiglio e gelato il sangue a tanti cittadini italiani. Due coniugi di 65 e 68 anni si sono tolti la vita impiccandosi presso il garage della propria abitazione, poche ore dopo il fratello settantaduenne dell’anziana donna non ha retto il colpo e si è tolto la vita gettandosi dal molo. Marito e moglie erano uno disoccupato e l’altra intestataria di una piccolissima pensione. I loro guadagni non erano sufficienti neanche per pagare l’affitto della casa in cui risiedevano.

 

Redazione online