M5S: i grillini “prendono le distanze” da Paolo Becchi

Il logo del M5S (Getty Images)

Il caso Paolo Becchi sta tenendo banco tra i militanti e gli interessati del Movimento 5 Stelle. Il 28 aprile scorso il docente universitario era intervenuto a La Cosa, la web tv ufficiale del gruppo di Beppe Grillo, ed aveva rilasciato dichiarazioni che avevano mobilitato l’opinione pubblica e sollevato un polverone di critiche. “Quando andremo alle elezioni tra un anno il Movimento Cinque Stelle prenderà la maggioranza e potrà governare da solo. Non è un semplice slogan ‘li mandiamo tutti a casa’, è il progetto politico del Movimento”, aveva detto, tra le altre cose, Becchi.

Le dichiarazioni di Becchi non erano però finite, dato che in un intervento successivo rilasciato oggi per il programma radiofonico La Zanzara il docente ha detto, commentando la nomina a ministro di Fabrizio Saccomanni: “Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia”.

Oggi, dopo alcune discussioni sulla figura di Becchi, sul suo ruolo all’interno del Movimento 5 Stelle e dopo commenti che dipingevano l’intellettuale come “ideologo” del gruppo politico da annoverare tra Grillo e Gianroberto Casaleggio, è arrivata la presa di distanze dei grillini.

Con una nota breve e chiara, il Movimento 5 Stelle ha fatto sapere che Becchi è un esterno e che le sue dichiarazioni non possono essere interpretate come dichiarazioni ufficiali del gruppo. Questo il testo del comunicato, firmato da deputati e senatori: “In merito alle “uscite” odierne del professor Paolo Becchi in diversi mezzi di comunicazione, i gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato prendono nettamente le distanze da tutto quanto proferito dal docente dell’ateneo genovese. Inoltre si ribadisce che il professor Becchi non è un ideologo del M5S, si tratta semmai di un’etichetta attaccata al personaggio sulle cui posizioni deputati e senatori non si riconoscono affatto”.

 

Redazione online