Sistema Sesto, prescrizione per Filippo Penati. L’ex presidente della provincia: “Non la voglio, ricorro in Cassazione”

Filippo Penati (Getty Images)

L’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati non sarà processato per i reati di concussione connessi alle riqualificazioni delle aree Falck e Marelli a Sesto San Giovanni. A chiudere la vicenda giudizia, la procura di Monza, presso la quale Penati era imputato relativamente ad alcune tangenti pagate per tenere vivo il cosiddetto ‘Sistema Sesto’.

Penati resta però imputato per i reati di corruzione e finanziamento illecito ai partiti, in relazione alla gestione della società autostradale Milano-Serravalle, acquisita dalla Provincia di Milano, relativamente alla concessione dei lavori della terza corsia della A7 alla società Codelfa. Coimputato nel processo, Antonino Princiotta, l’allora segretario generale della Provincia di Milano, che come Penati aveva deciso di ricorrere al rito immediato.

L’ex presidente della provincia di Milano ha però diffuso una nota in cui sottolinea che “come annunciato già nei prossimi giorni farò ricorso in Cassazione per annullare la sentenza di prescrizione voluta dai pm per i fatti di 13 anni fa”.

Redazione online