Economia: Saccomanni incontra Moscovici e punta alla crescita

Fabrizio Saccomanni (Getty Images)

Riduzione delle tasse sul lavoro, sulla casa e sulle imprese e lotta all’evasione fiscale. Sono questi i due obiettivi per il breve periodo che il Ministero dell’Economia del governo Letta presieduto da Fabrizio Saccomanni intende perseguire. Queste sono le linee generali delineate dal ministro nel corso di una conferenza stampa effettuata a margine dell’incontro tra Saccomanni e il collega francese Pierre Moscovici.

Durante la conferenza di fronte ai giornalisti l’intestatario del dicastero per l’Economia ha fatto sapere che le manovre che il governo italiano deciderà di varare saranno, come già annunciate, condizionate dalle direttive che l’Unione Europea stabilirà a breve in relazione alle procedure di controllo del deficit. Ma su questo versante Saccomanni è sembrato ottimista ed ha detto: “Abbiamo le motivazioni per guardare ai prossimi mesi in un’ottica più positiva”.

Il ministro si è pronunciato poi anche in relazione alla questione dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle spese. A questo riguardo ha affermato: “L’ammontare totale e’ ancora oggetto di stime e la Ragioneria generale dello Stato sta facendo una mappatura completa in modo che poi decideremo come gestirli nel 2014”.

Con i francese Moscovici, Saccomanni  ha discusso degli obiettivi comuni di Roma e Parigi e i due hanno stabilito insieme che le priorità, per quanto riguarda i provvedimenti economici da attuare in una prospettiva bilaterale, sono quelli che guardano alla riduzione della disoccupazione giovanile e alla crescita. “Ci serve stabilità finanziaria”, ha detto Saccomanni, “ma l’imperativo comune è crescita, crescita, crescita”.

 

Redazione online