Finanziamento pubblico ai partiti: il CdM comunica che varerà un ddl per l’abolizione

Consiglio dei Ministri del Governo Letta (Foto: Elisabetta Villa/Getty Images)

“Il governo ha quindi deciso di deliberare, entro la prossima settimana, un disegno di legge recante l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e la disciplina per assicurare la trasparenza e la democraticità del loro funzionamento”, questo si legge nel comunicato diffuso da palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri che oggi doveva scegliere se legiferare per bloccare i procedimenti di finanziamento da parte dello Stato ai partiti.

Stando allo scritto diffuso dall’esecutivo di Enrico Letta, all’interno del ddl che verrà promulgato e trasmesso al Parlamento saranno presenti i seguenti punti:

“- l’abrogazione delle vigenti norme sul finanziamento pubblico dei partiti;

– la definizione di procedure rigorose in materia di trasparenza di statuti e   bilanci dei partiti;

– la semplificazione delle procedure per le erogazioni liberali dei privati in favore dei partiti, ferma l’esigenza di assicurare la tracciabilità e l’identificabilità delle contribuzioni;

– l’introduzione dei meccanismi di natura fiscale, fondati sulla libera scelta dei contribuenti, a favore dei partiti;

– la disciplina di modalità di sostegno non monetario al funzionamento dei partiti in termini di strutture e servizi”.

 

Redazione online