Multato per eccesso di velocità, rischiava l’estradizione in Svizzera

Una strada svizzera (Getty Images)
Ha del surreale la storia di Daniel Della Valle, imprenditore edile ligure, che due anni fa è stato multato eccesso di velocità in un cantone svizzero, mentre si recava in vacanza in Germania. Secondo il quotidiano ‘La Stampa’, infatti, l’uomo ha dovuto rispondere a un sollecito del cantone Svitto a pagare una multa di circa 700 franchi, di cui 440 per spese processuali, equivalenti a quasi 900 euro, pena una condanna a quattro giorni di carcere, con tanto di rischio estradizione coatta a carico della polizia italiana.

L’imprenditore, ovviamente, ha voluto evitare questo rischio, dapprima rivolgendosi alle forze dell’ordine, che hanno segnalato come anomalo quando stava avvenendo, e poi al suo avvocato che gli ha consigliato di pagare celermente la multa. L’uomo è stupito e denuncia: “Devo dire che quella multa mi era completamente uscita dalla mente. Mai avrei pensato che potevo rischiare di essere estradato. L’ho scampata bella. Però mi chiedo: a parti invertite, il nostro Stato sarebbe altrettanto rigoroso?”.

Proprio in questi giorni, peraltro, la Svizzera sta mettendo a punto delle modifiche al codice della strada che puniscono pirati della strada e automobilisti poco diligenti, costringendo addirittura i medici di famiglia a seguire corsi di formazione per poter poi sottoscrivere un referto d’idoneità psicofisica.

Redazione online