Squinzi ancora sulla crisi e la disoccupazione: “L’Italia deve rimanere in serie A”

Giorgio Squinzi presidente di Confindustria (Getty Images)

Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, è tornato a parlare di crisi economica, di disoccupazione e difficoltà delle imprese dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi con le quali denunciava la gravità della situazione attuale sotto il profilo lavorativo e produttivo. Squinzi ha parlato al convegno dell’Osservatorio permanente giovani editori intitolato “Crescere tra le righe”.

Già dal palco il presidente di Confindustria ha sottolineato le criticità della fase che attualmente sta attraversando l’Italia, con una crisi importante del settore produttivo, una disoccupazione, soprattutto giovanile, sempre più problematica, e un disagio sociale crescente. Fermandosi ad interloquire con i microfoni di Sky Tg 24 Squinzi si è poi addentrato nel dettaglio di alcune questioni.

In relazione a quanto affermato dal ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, il quale ha pensato, come soluzione per arginare il fenomeno della disoccupazione giovanile, di rendere ancor più flessibili i contratti di assunzione, Squinzi ha detto: “Io condivido quello che ha detto Saccomanni. Ci sono misure da prendere. La mia raccomandazione è prendiamole subito. Il nostro paese ha tutti i fondamentali e tutte le capacità per rimanere in serie A”.

Rispondendo invece alle parole dell’ex presidente del Consiglio, Mario Monti, che nelle ultime ore era tornato sul tema del lavoro ed aveva denunciato l’ostruzionismo fatto dalle parti sociali nei confronti di alcune riforme, il numero uno di Confindustria ha detto: “Ritengo che il futuro del nostro paese passi da una concordia e da una coesione sociale che è fondamentale. Non condivido quello che ha detto l’ex presidente Monti. Dobbiamo lavorare tutti insieme”.

 

Redazione online