Vertice dei big europei sul lavoro, Letta: “Serve un forte coordinamento europeo”

Il vertice europeo sulla disoccupazione giovanile (TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Secondo quanto afferma l’agenzia Asca, il presidente del Consiglio Enrico Letta, aprendo il vertice a quattro con i ministri dell’Economia e del Lavoro di Francia, Italia, Spagna e Germania, ha detto che “nella fase delicata in cui ci troviamo, non possiamo permetterci di pensare che certe decisioni”, come il rilancio dell’occupazione giovanile in Europa, “possano essere prese” solo su scala nazionale, ma “è necessario un forte coordinamento” con gli altri Stati membri e le “istituzioni europee”.

Ha sostenuto ancora Letta: “Non abbiamo più tempo: dobbiamo agire subito contro la disoccupazione giovanile. Da qui a un anno ci saranno le elezioni europee e senza un cambio di passo il rischio è che i cittadini ci regalino il Parlamento più euroscettico della storia”. Ha aggiunto il premier: “Non sono più tollerabili altre parole”.

Letta ha anche proposto il coinvolgimento della Banca Europea degli Investimenti e delle Casse Depositi e Prestiti dei vari Paesi nelle iniziative di contrasto alla disoccupazione giovanile per “dare aiuto alle piccole e medie imprese perché possano assumere”, aggiungendo: “Dal Consiglio europeo devono uscire fatti concreti. Andiamo verso le elezioni europee e se l’Europa non cambierà passo, dando risposte concrete in particolare sul tema del lavoro, c’è il rischio che le elezioni regalino l’Europarlamento più euroscettico della storia. E questo sarebbe un disastro per tutti”.

Redazione online