Governo: Letta incontra i sindacati dopo la manifestazione per il lavoro di sabato

Enrico Letta (Getty Images)

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha incontrato nel corso della mattinata i leader dei tre sindacati confederali che erano scesi in piazza a Roma nella giornata di sabato scorso. Il premier ha quindi scelto di intercettare in maniera diretta le critiche e le proposte avanzate dalle organizzazioni di Cgil, Cisl e Uil sui temi del lavoro e della crisi occupazionale.

Sabato, durante l’evento di protesta svoltosi tra le vie della capitale, i sindacati avevano sollevato alcune perplessità in merito all’azione del governo sulla questione lavorativa. In particolare Susanna Camusso aveva detto che l’esecutivo avrebbe la responsabilità di agire, oltre che quella di fare annunci. Angeletti aveva allertato Letta e i suoi ministri dicendo che proprio sul tema della disoccupazione si sarebbe giocata in futuro la stima degli italiani nei confronti del governo.

Letta aveva risposto poche ore dopo la manifestazione dicendo che, a suo avviso, quelli della protesta sono “contenuti condivisibili” e anticipando l’uscita – prevista per mercoledì – di un piano per contrastare la disoccupazione giovanile.

Nel corso dell’incontro di oggi svoltosi a Palazzo Chigi e durato circa 2 ore, il premier ha discusso con Camusso, Bonanni e Angeletti soprattutto del cosiddetto “pacchetto Giovannini” sui temi del lavoro. All’interno di un documento congiunto rilasciato alla stampa, i sindacati hanno comunicato “l’intenzione del governo di adottare un provvedimento a favore dell’occupazione giovanile, incentivando le assunzioni a tempo indeterminato, e ha ribadito l’impegno di giungere rapidamente alla definizione del tema esodati”.

 

Redazione online