Australia, Rudd torna alla leadership del governo con voto parlamentare

Kevin Rudd, premier australiano (Getty images)

Il laburista Kevin Rudd, che nel 2007 era stato alla guida dell’Australia, battendo i conservatori nelle elezioni ma poi spodestato nel 2010 dalla sua vice Julia Gillard, è tornato alla leadership del parlamento in Australia.

Stando a quanto riferisce l’Ansa, Rudd nell’ambito di una riunione del gruppo parlamentare avrebbe ottenuto 57 voti a favore contro 45 andati alla Gillard.
Un cambio di guardia che anticipa le elezioni generali, annunciate per il 14 settembre dal premier uscente Gillard.
La votazione di ieri sera, terza nel gruppo parlamentare, è giunta dopo mesi di crisi politica: infatti, la Gillard che è stata alla guida del paese con un governo di minoranza con il sostegno dei Verdi e di tre indipendenti avrebbe perso in questi ultimi mesi molti consensi tanto che nella riunione convocata ieri, il parlamento ha dovuto eleggere il nuovo premier che traghetterà il paese verso nuove elezioni.

Nel nuovo assetto, il vice della Gillard, Anthony Albanese, rimane ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, mentre il nuovo ministro del Tesoro è Chris Bowen.

Il nuovo premier, Rudd avrebbe elogiato il candidato uscente nel suo primo intervento alla Camera: “Julia come premier ha conseguito molto nelle difficili circostanze di un governo di minoranza. E’ stata una grande riformatrice e io riconosco questi contributi”.
Posizione ferma invece nei confronti del leader dell’opposizione Tony Abbott definito “un uomo immerso nel potere della politica negativa”.
Infine, Rudd avrebbe annunciato di tornare al più presto le elezioni affinché i cittadini siano governati da un premier veramente eletto: “La pazienza del pubblico australiano con questo particolare parlamento è arrivata al limite”, ha sottolineato Rudd.

Redazione