Beatrice Lorenzin (Franco Origlia/Getty Images)

La stretta collaborazione tra AIFA, Ministero della Salute, Agenzia delle Dogane, NAS e Istituto Superiore della Sanità ha consentito nelle scorse ore il sequestro di 25mila confezioni di farmaci illegali commercializzati in Italia e utili per le disfunzioni erettili e la cura dei tumori; sequestrati anche finti prodotti naturali per la perdita di peso o a base di sostanze dopanti.

Soddisfatta per l’operazione il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha affermato: “Operazioni di controllo come quella appena conclusa, insieme a tutta una serie di misure poste in essere da tempo per prevenire e contrastare efficacemente il fenomeno dei farmaci falsi permettono di considerare il mercato farmaceutico Italiano tra i più sicuri nel panorama internazionale”.

Ha proseguito il ministro: “Non ultimo le attività di monitoraggio, effettuate congiuntamente da operatori appartenenti ad amministrazioni diverse, non solo sanitarie, testimoniano la capacità delle istituzioni di collaborare in modo efficace a tutela di un valore imprescindibile quale è quello della salute, pubblica e del singolo cittadino”.

Si congratula con chi ha portato a termine l’operazione anche Luca Pani, Direttore Generale AIFA: “L’Italia aderisce ormai da diversi anni a questa iniziativa che in concreto consiste nel controllare tutte le spedizioni di farmaci, o che si presume contengano farmaci, dirette in Italia e provenienti da rotte ‘sospette’. Il numero di unità sequestrate, oltre 25mila testimonia la capacità delle amministrazioni italiane, sanitarie e non, di contrastare efficacemente il fenomeno, impedendo l’ingresso di prodotti pericolosi sul nostro territorio. Nel contempo, però, conferma l’esistenza di una ‘domanda’ che, sebbene limitata, non è trascurabile: una parte di popolazione inconsapevole dei rischi, che le Istituzioni tutte hanno il dovere di sensibilizzare con azioni mirate”.

Redazione online