Emanuela Galliussi: danza, teatro, musical e…cinema. Intervista a 360° all’attrice friulana

Emanuela Galliussi (Foto sito internet)

Friulana, bionda, bellissima, con gli occhi verdi e una grinta da vendere: è lei Emanuela Galliussi, una vita tra Udine, Europa e Stati Uniti per riempire il suo importante bagaglio professionale. Tanto teatro, cinema e televisione nella sua carriera e a breve girerà il suo primo film scritto da lei in cui sarà la protagonista insieme a un importante attore americano che non ci ha voluto svelare. Abbiamo deciso di intervistarla per farci raccontare tutto di lei..

 

 

Ciao Emanuela , lieti di ospitarti su Direttanews. Hai lavorato sia in Italia che all’estero. Che differenze hai trovato fuori dal nostro paese nel mondo dello spettacolo?

All’estero ho lavorato principalmente negli Stati Uniti. La differenza principale è che qui vieni “ascoltato”. Non vedono l’ora di incontrare nuovi talenti, di considerare i loro progetti e se ritenuti validi ti viene data una possibilità. In Italia abbiamo tanti giovani talenti che purtroppo rischiano di diventare vecchi senza avere avuto la possibilita’ di esprimersi. Essere giovane, entusiasta ed innovativo negli Stati Uniti viene visto come una miniera d’oro, in Italia, ahime , il più delle volte come un problema.

Emanuela Galliussi (Foto sito Ufficiale)

 

Sei partita con il teatro con un “mostro sacro” come Gino Landi. Che ricordi hai del tuo esordio sul palcoscenico a soli 19 anni?

Ho iniziato danza e teatro da quando avevo 7 anni quindi il musical con Gino Landi non è stato il mio vero e proprio debutto ma di certo e’ stata una tappa del mio percorso alla quale sono particolarmente affezionata anche perche’ fin dal primo provino mi aveva detto: “ Sei tutta la Carra’!”. A me sembrava un sogno essendo cresciuta a pane e Fantastico. Finita la tournée del musical mi sono trasferita a Roma dove sono stata ammessa all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico.

 

Tra i tanti attori che hai incontrato nella tua carriera chi ti ha colpito di più?

Mi hanno colpito e mi colpiscono i colleghi che mettono a nudo la loro anima. Quelli disponibili ad ascoltare, a giocare e a condividere con te la loro forza e le loro debolezze.
La piu’ grossa sorpresa in questo senso e’ stata Juliette Binoche. Sin dal primo secondo che ci siamo conosciute mi ha trattata come un’amica ed una collega. Pronta ad accettare consigli e a“palleggiare” con me. Perchè in fondo recitare e’ un gioco di squadra.

Emanuela Galliussi (Foto sito Ufficiale)

Con chi ti piacerebbe fare un giorno un film da protagonista?

Paul Thomas Anderson, Sean Penn e Mike Mills. E spero di poter essere ad un punto della mia carriera in cui avermi come protagonista possa aiutare un giovane regista/autore italiano emergente.

 

Soavi, Muccino e tanti altri. Con quale regista ti sei trovata meglio?

Muccino mi ha sorpreso. Ha un’energia incredibile. Mi ricordo di ciak girati senza interruzione, appena la scena finiva lui urlava: “ Di nuovo da capo!” col sorriso stampato. Instancabile.
Chi mi ha completamente travolta  è Valerio Binasco. Con lui ho girato un film in cui interpretavo la parte di Valentina, una ragazza non vedente. Un’esperienza che mi ha cambiato la vita e sicuramente l’approccio al lavoro. La gioia e la follia che Valerio mette nel lavoro e’ impareggiabile. Forse perche’ nasce come attore ma l’amore che ha per i suoi attori e’ unico ed indescrivibile. All’occorrenza diventa un papà, un’amico, un’amante, uno zio, un nonno o un regista e magicamente tira fuori il meglio da te.

 

Sei molto eclettica: lavori nel cinema, televisione, teatro e anche nel mondo della musica. Cosa Vuoi fare da grande Emanuela?

Sono molto fortunata perchè faccio quello che mi piace. Racconto storie. Mi piace toccare l’anima bambina degli esseri umani. E’ proprio quando ci troviamo in quel terreno comune che tutti siamo
d’accordo. Penso ai bimbi che giocano insieme, capendosi quando ancora non riescono nemmeno a parlare o quando parlano lingue diverse. Ecco io spero di continuare a raccontare storie.

 

Chi è Emanuela nella vita di tutti i giorni?

Emanuela è una compagna, una figlia, un’amica, una sportiva.. un’ inguaribile sognatrice.

 

Come reagisci alle critiche o ai commenti negativi?

Vorrei che tutti mi amassero.(ride,ndr) Ho imparato che non e’ così. E allora cerco di fare quello che mio padre mi ha sempre provato ad insegnare:” Manu fattele scivolare sulla pelle come se fossero
acqua.” Alle volte non ci riesco ma immagino mio padre che me lo dice e mi ritorna il sorriso.

 

Quali sono i tuoi progetti futuri e cosa stai facendo di bello in questo momento?

Ho terminato la sceneggiatura del mio primo film: To Fall (Cadere). Il film verrà  girato a Udine e a NYC. Al momento stiamo creando la squadra. Sono davvero fortunata ad avere con me un
fantastico regista/produttore Dean Ronalds e la produttrice Lisa Barrett. Io saro’ la protagonista del film e come co-protagonista siamo in contatto con un attore americano immenso. Nel frattempo
sto iniziando a scrivere il mio secondo film. Il mio lavoro e’ la mia passione. Posso passare giornate intere a lavorare non stop ma sto anche cercando d’imparare un’arte bellissima: il relax. E così
faccio queste cose belle come: andare a dormire sulla spiaggia ascoltando il rumore delle onde dell’oceano, fare lunghe camminate nel canyon, scoprire piccoli negozietti vintage, perdermi nelle
librerie a leggere fumetti e biografie, giocare coi bambini al parco o mangiare lo zucchero filato. Insomma… una vitaccia!

 

Ciao Emanuela, grazie per la tua disponibilità

Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews

 

Michele D’Agostino per Direttanews