Ancora tensione in Pakistan, sei poliziotti uccisi a Peshawar

Il luogo dell'attacco di stanotte (A. MAJEED/AFP/Getty Images)

Secondo quanto affermano i media locali, sarebbero almeno sei i poliziotti morti, mentre altri sette sarebbero stati feriti in un attacco di militanti islamici integralisti avvenuto in nottata nei pressi di Peshawar, nel nord ovest del Pakistan.

Stando a quanto ricostruito finora, un gruppo di una cinquantina di ribelli armati avrebbero teso un’imboscata nei pressi di un posto di blocco gestito dal corpo paramilitare dei Frontier Constabulary nella zona di Jina Kaur, a una quarantina di chilometri da Peshawar.

Nel frattempo, sempre oggi, un attacco di un drone Usa contro combattenti della rete di Haqqani avrebbe ucciso almeno 17 persone nel Waziristan, regione di frontiera del Pakistan. I missili avrebbero colpito una casa vicino al principale mercato di Miranshah, la capitale della provincia dell’area tribale del Nord Waziristan.

Subito dopo l’elezione, Nawaz Sharif aveva contestato l’utilizzo di droni per attacchi aerei da parte degli Usa, chiedendo l’immediata sospensione dei bombardamenti. Quello di oggi, al contrario, è il secondo attacco dall’insediamento di Sharif e il più grave dall’inizio dell’anno.

Redazione online