Polemica Imu. Zanonato: governo lavorerà alla soppressione della tassa per capannoni e negozi

Flavio Zanonato (screenshot SkyTg24)

E’ ancora accesa la polemica interna alla coalizione di governo sulla tematica dell’Imu, l’imposta sulla casa introdotta dal governo Monti durante il suo mandato. In attesa del risolutivo meeting di maggioranza che si terrà mercoledì prossimo e all’interno del quale il gruppo di larghe intese si troverà a dover prendere una decisione, si sono espressi sulla questione alcuni ministri o dicasteri.

Ha parlato di Imu il ministro allo Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, nel corso di un incontro a Torino con l’ad Fiat Sergio Marchionne. Zanonato ha voluto rassicurare gli industriali dicendo che il governo tenterà di pesare sulle imprese eliminando l’Imu da capannoni e negozi. “Le prossime tappe sono definite: evitare l’incremento di un punto dell’Iva e intervenire per ridurre l’Imu sulla prima casa delle famiglie e sugli immobili strumentali delle aziende su capannoni, negozi e terreni, la prima casa di voi imprenditori”, queste le parole pronunciate dal ministro.

Anche il dicastero all’Economia e alle Finanze ha voluto inserirsi nella diatriba sull’Imu e, in particolare, commentare la notizia diffusa nelle ultime ore secondo la quale una delle soluzioni proposte dal governo sarebbe quella di aumentare l’Imu sui villini. Con un comunicato, il Ministero ha fatto sapere che le indiscrezioni della stampa “non riflettono le posizioni del Governo e del Ministro”.

Intanto tra le componenti dell’esecutivo si moltiplicano le controversie, con il Pdl fermo sulle sue posizioni e sulla volontà di abolire, senza distinzioni, l’imposta. Sono degne di nota soprattutto le osservazioni di Renato Brunetta, capogruppo alla Camera del Pdl che ha polemizzato su alcune dichiarazioni rilasciate dal parlamentare del Pd Francesco Boccia, il quale aveva invitato a non fare pressioni sul governo, ma a fare proposte da presentare alle due camere. “La riforma della tassazione degli immobili, così come la riforma strutturale dell’Iva, verranno discusse e decise dalla maggioranza. Gli stessi provvedimenti saranno successivamente approvati dal governo, per poi, infine, approdare in Parlamento, così come prevede la Costituzione”. Così il capogruppo Pdl alla Camera Renato Brunetta replica al presidente della commissione Bilancio della Camera. “Questo è l’iter deciso. L’ottimo Boccia stia tranquillo, i provvedimenti arriveranno anche da lui in Parlamento, se ne faccia una ragione”, ha detto Brunetta.

 

Redazione online