Instabilità meteorologica: nubifragio e tromaba d’aria a Roma

Pioggia (Matt Cardy/Getty Images)

Un forte nubifragio accompagnato da una tromba d’aria ha colpito violentemente la capitale.
Nel giro di pochi minuti, Roma è stata travolta da forte raffiche, acqua battente e grandinate in alcune zone della città.

Come riferisce l’Agi, sono stati oltre un centinaio gli interventi urgenti dei vigili del fuoco: tra questi gli agenti hanno dovuto far fronte ad allagamenti, rimozione di fango nelle strade e di rami pericolanti degli alberi come anche a casi di sradicamento dei cartelloni pubblicitari.
Tra le zone più colpite, quella dell’Appia, Nomentana, Tiburtina e Casilina, ovvero oltre un quarto del quadrante sud-est.
Anche la linea B della metro è stata sospesa per qualche minuto a causa degli allagamenti comportando alcuni ritardi della metropolitana.

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, avrebbe riferito con un comunicato ufficiale di essere in contatto con l’Assessore alla mobilità e di avere attivato una task force per la capitale: “Il Sindaco di Roma Ignazio Marino, questo pomeriggio è stato costantemente in contatto con l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale e con gli organismi preposti alla sicurezza pubblica e alla gestione della mobilità cittadina per monitorare, in tempo reale, i danni e i disagi arrecati ai cittadini dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Capitale, con forti precipitazioni e grandinate. E’ stata inoltre attivata una task force per affrontare le situazioni più critiche, come l’interruzione temporanea della Metro B. La mobilità cittadina sta tornando lentamente alla normalità. La situazione continuerà ad essere monitorata anche nelle prossime ore”.

Un clima d’instabilità meteorologica in tutta Italia che era stato previsto dal Dipartimento della Protezione civile. Quest’ultimo aveva avvisato le autorità diramando un avviso sulle condizioni meteorologiche instabili dovute alla presenza di aria fresca in quota che incontrando il riscaldamento diurno avrebbe favorito lo svilupparsi di temporali frequenti: le previsioni sottolineavano rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Tra le regioni più interessate: le zone appenniniche centro-meridionali tra cui Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, ma anche Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.

Redazione