Unioncamere: nel 2013 si perderanno 250mila posti di lavoro

Manifestazione per il lavoro (Foto: DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

Ancora un dato drammatico sulla situazione economica italiana. L’allarme viene lanciato da Unioncamere che per il 2013 annuncia la perdita di 250mila posti di lavoro. Il sistema Excelsior di Unioncamere e ministero Lavoro prevede per quest’anno 750.000 assunzioni da parte delle imprese di industria e servizi a fronte, però, di circa 1 milione tra pensionamenti, licenziamenti e cessazioni. Il saldo tra entrate e uscite nel mercato del lavoro è dunque negativo.

Le assunzioni complessive previste per il 2013 nel settore privato sono 112mila in meno rispetto a quelle del 2012.

Il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini, tuttavia, non vede la situazione in modo pessimistico. Infatti, nonostante la recessione in corso, “con una riduzione del Pil prevista intorno al 2%” quest’anno, i dati “dimostrano come le aziende stiano cercando di mantenere mano d’opera“, afferma il ministro. La riduzione dei posti di lavoro “equivale più o meno a un calo dell’1%”, spiega Giovannini. Non solo, ma si sono aziende “che stanno crescendo, come quelle orientate all’export”, aggiunge il Ministro del Lavoro.

Redazione

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