Femministe inglesi lanciano Twitter Silence: contro la misoginia sul web

Twitter (getty images)

Si chiama #twittersilence ed è un’iniziativa di protesta partita dal Regno Unito nel tentativo di combattere l’abusivismo sul social network Twitter. In molti tra personaggi più o meno illustri e persone comuni hanno scelto di non emettere cinguettii per la giornata di oggi, seguendo la proposta fatta dalla femminista britannica Caitlin Moran.

La scelta degli attivisti online di boicottare Twitter è da ricondurre alle scarse misure di controllo messe in piedi dai gestori del social network che hanno portato, nel corso degli ultimi giorni, al susseguirsi di episodi incresciosi. In particolare, un’altra militante femminista, Caroline Criado-Perez che ha ricevuto tweet intimidatori contenenti minacce di stupro e persino di attentato. Per il momento due persone sarebbero state fermate dalla polizia in relazione agli atti illeciti commessi tramite l’utilizzo della piattaforma.

Moran ha fatto sapere che il silenzio connesso all’iniziativa #twittersilence è, a suo avviso, un “atto di solidarietà” nei confronti delle donne e delle minoranze che spesso vengono discriminate, intimidite o insultate sul web. La stessa attivista ha detto: “E’ necessario mantenere lo spirito per cui internet è stato creato ed è nato: sotto la speranza ottimistica che il futuro sia migliore del passato. E di certo il futuro sarà migliore del passato perché il web è la migliore arma per miliardi di persone, dato che permette di comunicare equamente”.

 

Redazione online