Corea del Nord: esecuzione a morte per l’ex ragazza di Kim Jong-un

Kim Jong Un (Getty Images)

Secondo quanto comunicato dalla testata South China Morning Post, in Corea del Nord sarebbero state effettuate in settimana dodici esecuzioni punitive in relazione ad uno scandalo pornografico. Sembra, stando alle notizie diffuse dal giornale cinese, che la cantante ed ex fidanzata del leader nordcoreano Kim Jong-un, Hyon Song-woi, sia stata fucilata contemporaneamente ad altri undici cittadini perché accusata di pornografia per essersi lasciati fotografare durante alcuni rapporti sessuali.

Song-woi e le altre vittime dell’esecuzione – tutte interne al mondo dello show biz locale – erano state tratte in manette durante il mese di agosto e solo a tre giorni dal loro arresto sono stati uccisi per ordine delle autorità. Oltre agli assassinati dovranno scontare una condanna ai lavori forzati le famiglie di coloro che sono stati ritenuti colpevoli. In Corea del Nord, infatti, considera responsabili di reato anche i cari degli autori del gesto criminoso.

La vicenda della fucilazione della cantante fa pensare però anche ad una ritorsione, dato che Song-woi è stata compagna del dittatore di Pyongyang ed è al momento sposato con un’altra performer, Ri Sol-yu, ex membro del gruppo Unhasu Orchestra al quale appartenevano alcuni dei condannati a morte.

 

Redazione online