Nazionale, quanti giovani vittime del codice etico

Demetrio Albertini (getty images)

 

Il famoso codice etico in Nazionale ha colpito illustri giocatori della Nazionale A, ma negli ultimi mesi ha colpito soprattutto quei giocatori che compongono le varie Under azzurre. L’esempio più eclatante è quello di Berardi del Sassuolo, appena preso in comproprietà dalla Juventus. Per aver rifiutato una convocazione a maggio dell’Under 19 è stato deferito e sta per essere escluso per ben 9 mesi da tutte le Nazionali, come riporta La Gazzetta dello Sport. Altri giocatori vittime di questo codice nel recente passato sono anche Caprari (ora non convocato per scelta tecnica) e Fedato (un turno per una ragazzata commessa a Bari, ora è stato riarruolato). Problemi hanno avuto Insigne (rientrato subito) e Fabbrini (mai più tornato dopo aver litigato con Ferrara). Anche Romagnoli della Roma ha preferito giocare un derby nella Primavera piuttosto che rispondere alla chiamata della Nazionale. Un paio di turni di sto anche per lui. Pure Rozzi, attaccante della Lazio appena acquistato dal Real Madrid B, ha risposto male a una persona dello staff tecnico ed è stato escluso. Infine, anche Nicola Murru del Cagliari sembra essere stato vittima di questa sanzione, anche se dalla Sardegna smentiscono, ma intanto nel ritiro dell’Under 21 lui non c’è.