Mogadiscio, due autobombe provocano almeno 15 morti

Una recente esplosione a Mogadiscio (Mohamed Abdiwahab/AFP/Getty Images)

Un grave attentato ha colpito stamattina Mogadiscio, capitale della Somalia. Almeno quindici persone sono rimaste uccise infatti a seguito dell’esplosione di due bombe; a rendere noti i primi particolari dell’attentato, il comandante della polizia, Mohamed Adan, citato dall’Afp: “Ci sono state due forti esplosioni in un parcheggio non lontano dal Teatro Nazionale e secondo le informazioni iniziali almeno 9 persone sono state uccise”.

Un successivo bilancio, sempre provvisorio, ha elevato negli scorsi minuti il numero delle vittime ad almeno quindici, ma sembra certo che anche questo sia destinato a salire. Non ci sono state al momento rivendicazioni, ma non è da escludere che non si tratta di episodi isolati.

L’attentato infatti segue di pochi giorni un’imboscata tesa da un gruppo integralista islamico al convoglio del presidente somalo Hassan Cheikh Mohamoud, uscito fortunatamente illeso, nei pressi della città di Merka, cento chilometri a sud della capitale somala. Aveva raccontato un testimone oculare, Ibrahim Adan: “Il convoglio del presidente, costituito da una ventina di veicoli, è stato attaccato vicino Bufow, ma aveva potuto riprendere il suo cammino dopo 15 minuti di conflitto a fuoco”.

Redazione online