Crisi siriana: raggiunto all’Onu accordo su risoluzione armi chimiche

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (Getty Images)

Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stato finalmente raggiunto un accordo sulla bozza di risoluzione che prevede lo stop alle armi chimiche in Siria. L’annuncio è stato dato nella notte italiana dall’ambasciatore britannico all’Onu, Mark Lyall Grant, che ha riferito che i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia) avevano “trovato un accordo su una bozza di risoluzione vincolante” per lo smantellamento dell’arsenale chimico siriano.

Il testo della risoluzione verrà presentato da Stati Uniti e Russia insieme a tutti i quindici componenti del Consiglio di Sicurezza e sarà votato questa sera, alle 20 ora di New York (le 2 di notte in Italia). Lo ha annunciato il portavoce francese all’Onu Fredéric Jung.

Il punto cruciale della bozza di risoluzione è l’esclusione di un intervento militare automatico qualora il governo siriano non dovesse rispettare gli impegni a cui è vincolato dalla risoluzione. I cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu hanno infatti previsto nella bozza che un eventuale attacco alla Siria dovrà essere deciso con un’ulteriore risoluzione. Comunque, nella bozza di risoluzione non si parla di uso della forza.

Il segretario di Stato Usa John Kerry ha affermato che “è necessario mettere rapidamente in campo una soluzione politica per la Siria“, altrimenti, il rischio è che il Paese “imploda prima che una qualsiasi delle parti in campo possa rivendicare una vittoria militare”, ha concluso.

Paolo Battisti