Sindacati: mobilitazione contro crisi di Governo provocata da interessi personali

Raffaele Bonanni della Cisl (a sinistra) e Susanna Camusso della Cgil (a destra) in piazza (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/GettyImages)

I sindacati Cgil, Cisl e Uil si sono uniti in una mobilitazione in risposta alla crisi di governo causata dalle dimissioni dei ministri del Pdl.

Stando a quanto riportano i media, nelle giornate di sabato e domenica Cgil, Cisl e Uil “impegnano le loro strutture ad attuare, da subito, assemblee in tutti i luoghi di lavoro, a indire presidi in tutti i territori e di organizzare, nelle giornate di sabato e domenica prossima, volantinaggi con le nostre proposte nelle piazze e nei punti di maggiore incontro dei cittadini”.

In un documento sottoscritto dai segretati dei tre maggiori sindacati italiani (Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti) viene scritto che la crisi istituzionale è stata “causata dall’irresponsabilità di chi vorrebbe anteporre gli interessi personali alle condizioni del Paese”.
“L’incertezza di queste ore determina gravi ripercussioni sulla nostra economia e rischia di far aumentare la pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni. I sindacati hanno deciso di convocare assemblee in tutti i luoghi di lavoro, di indire presidi in tutti i territori e di organizzare volantinaggi nei punti di maggiore incontro dei cittadini”.

Infine, i segretari chiedono al Parlamento di cambiare la legge elettorale e di ricostruire un clima di fiducia nelle istituzioni.

Redazione

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