Oggi aumenta l’Iva, rincari per molti prodotti

Manichini con camicie a Roma (Dan Kitwood/Getty Images)

Alla Mezzanotte di oggi è scattato l’aumento dell’aliquota Iva dal 21% al 22%, con il conseguente rincaro dei prezzi molti beni di consumo. Tra prodotti che aumenteranno ci sono il caffè (quello macinato acquistato al supermercato, non quello servito al bar), il vino, i succhi di frutta, l’abbigliamento, le scarpe, i prodotti per l’igiene personale, i cosmetici, gli elettrodomestici, i carburanti (benzina, diesel, ecc.), le automobili, gli articoli sportivi, gli spettacoli sportivi, i prodotti di cartoleria, i giocattoli e i giochi elettronici, i prodotti tecnologici come computer, macchine fotografiche, smartphone e tablet, la pay tv, i prodotti per animali e i servizi veterinari, le borse e le valigie, i gioielli, infine anche le parcelle di avvocati, notai e commercialisti.

Si salvano dai rincari la maggior parte dei generi alimentar, sui quali si applica soprattutto l’aliquota Iva al 4%. Ma l’aumento dell’Iva sui carburanti rischia di provocare aumenti a cascata su tutti i beni di consumo.

Con l’aumento dell’Iva al 22% “l’Italia si colloca tra le tassazioni indirette più alte dei Paesi dell’Unione Europea“, rilevano dalla Coop. Secondo il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, “a subire l’aggravio più pesante saranno gli acquisti dei prodotti made in Italy, che costituiscono l’asse portante del nostro manifatturiero”. Da parte sua, il Codacons rileva che l’aumento dell’Iva produrrà una stangata di circa 350 euro all’anno a famiglia, che avrà come conseguenza quella di provocare un’ulteriore contrazione dei già deboli consumi, che dovrebbero calare di un -3% su base annua.

Redazione