Egitto: riprendono gli scontri tra manifestanti pro-Morsi e polizia

Scontri al Cairo tra sostenitori dei Fratelli Muslmani e polizia (KHALED DESOUKI/AFP/Getty Images)

Sono tornati gli scontri in Egitto tra i sostenitori del deposto presidente Mohamed Morsi e la polizia. Le violenze sono iniziate ieri pomeriggio, dopo la preghiera del venerdì, sia al Cairo che in altre città egiziane. Nella Capitale gli scontri hanno provocato 4 morti e oltre 40 feriti, stando al bilancio delle autorità sanitarie.

Piazza Tahrir al Cairo è tornata ad essere il fulcro della protesta. La polizia che la presidia ne ha impedito l’accesso ai cortei di manifestanti che tentavano di raggiungerla, lanciando gas lacrimogeni e sparando anche sulla folla, stando a quanto riportano alcuni media. La zona, compresa l’aera attorno al palazzo presidenziale, rimarrà chiuse al traffico anche domani, domenica 6 ottobre, giorno in cui l’Egitto celebra la vittoria nella guerra del 1973.

I Fratelli Musulmani, partito di Morsi, sono tornati a protestare in strada dopo gli scontri dello scorso agosto, che hanno dato luogo ad un escalation di violenze culminata nella repressione di metà mese che ha provocato una vera e propria strage, con centinaia e centinaia di morti tra i sostenitori dell’ex presidente egiziano, durante lo sgombero forzato da parte dell’esercito delle piazze che i manifestanti avevano occupato.

Con la nuova bozza di Costituzione, i partiti religiosi sono stati messi al bando, mentre la Ong dei Fratelli Musulmani è stata sciolta ai primi di settembre dal primo ministro egiziano Hazem el-Beblawi. Nel frattempo sono stati arrestati diversi dirigenti ed esponenti di spicco del partito islamico.

Le proteste di membri e sostenitori dei Fratelli Musulmani sono iniziate questa estate in seguito alla deposizione di Mohamed Morsi, che un anno prima era stato eletto presidente, avvenuta con un colpo di stato da parte dell’esercito il 3 luglio scorso. Al momento Morsi è detenuto in luogo sconosciuto.

Il 22 agosto scorso, l’ex presidente egiziano Hosni Mubarak, deposto l’11 febbraio del 2011 dalla rivoluzione di Piazza Tahrir, è stato scarcerato per essere trasferito agli arresti domiciliari.

 

Valeria Bellagamba