Piazza Affari, antagonisti occupano la Borsa: “Casa e reddito per tutti”

Piazza Affari (Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Sarebbero stati un centinaio secondo i manifestanti, “una trentina” invece secondo la Questura di Milano, i militanti antagonisti che intorno alle 15.30 di oggi hanno provato a bloccare con un blitz i lavori della Borsa di Milano. A guidare la protesta il centro sociale Cantiere, al cui seguito vi erano studenti, sfrattati e giovani precari.

Il blitz è stato messo in atto ricollegandolo alla manifestazione nazionale di sabato prossimo a Roma dove, scrivono gli esponenti del centro sociale, è stata annunciata “una sollevazione generale. da Milano e dalla Lombardia noi partiremo in centinaia con un treno speciale. Oggi siamo andati ad occupare la sede della Borsa perché è un simbolo: noi manifestiamo contro le politiche di austerity, contro la precarietà. É sempre più difficile riuscire a vivere, accedere alla formazione, arrivare ad avere un lavoro, a percepire un reddito, poter avere una casa. Noi chiediamo reddito per le persone invece che investimenti per le grandi opere. Chiediamo una sola grande opera: casa e reddito per tutti”.

Secondo la ricostruzione fatta dagli antagonisti, nel corso della forzatura per accedere ai locali di Piazza Affari, un membro della security avrebbe colpito un manifestante: “Un antagonista è stato colpito ed è rimasto ferito al sopracciglio destro”. Nessun intervento da parte delle forze dell’ordine, giunte a locali ormai sgombri. Anche sulla tempistica del blitz, divergenze tra la versione ufficiale della Questura, che ha parlato di “appena dieci minuti”, e i manifestanti che hanno sottolineato tempi ancora più lunghi.

Redazione online