Rimborsi sanitari a parlamentari, cinque indagati dalla procura di Napoli

Henry John Woodcock (FRANCESCO PISCHETOLA/AFP/Getty Images)

Su ordine del pm di Napoli Henry John Woodcock, noto per aver condotto l’inchiesta potentina che nel 2006 vide coinvolto Vittorio Emanuele di Savoia, i carabinieri del Noe di Roma hanno disposto la perquisizione nei confronti di amministratore, gestore e alcuni collaboratori di un centro fisioterapico della provincia di Napoli, oltre che dell’ex deputato irpino, Marco Pugliese, eletto nel 2008 tra le liste del Pdl, dopo esser stato a lungo l’anima, in provincia di Avellino, dell’Italia dei Valori.

Cinque in tutto gli indagati nell’inchiesta di cui è titolare Woodcock: per tutti l’ipotesi di reato è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al falso. I militari hanno acquisito, dietro esplicita richiesta alla presidenza della Camera, la documentazione contabile relativa ai rimborsi al centro dell’inchiesta. Non è chiaro a che titolo sia coinvolto l’onorevole Pugliese.

Secondo quanto si apprende, infatti, l’inchiesta ruoterebbe intorno a una clinica di Casavatore, in provincia di Napoli, dove presta la propria attività un medico, di origine egiziana, già medico sociale della formazione dell’Avellino Calcio quando presidente era l’onorevole Pugliese. Gli inquirenti parlano del “centro Fisiodomus” come di “una ‘struttura fantasma’, chiuso da tempo e dismessa”. La struttura sarebbe stata “utilizzata come ‘cartiera sanitaria’, rilasciando fatture per prestazioni fisioterapiche in realtà mai effettuate a favore di parlamentari. In questo modo sarebbero stati ottenuti rimborsi non dovuti erogati dal Servizio sanitario integrativo per i parlamentari”.

Redazione online