Affondo di Angela Merkel: chiesti più poteri di controllo per Bruxelles

Angela Merkel (Getty Images)

Più rigore nei conti pubblici degli altri Stati europei e maggior potere di controllo da parte dell’Unione Europea: queste le richieste che avrebbe messo in campo la cancelliera tedesca Angela Merkel, che si sarebbe schierata a favore di una modifica del Trattati dell’unione europea che intenda riportare in carreggiata gli Stati europei considerati poco virtuosi.

Lo segnala l’edizione online del settimanale tedesco Der Spiegel, che ha aggiunto che la Merkel ha già aggiornato il presidente del Consiglio europeo, Hermann van Rompuy, rispetto alle sue intenzioni, puntando tutto sul prossimo Consiglio del 24 e 25 ottobre. La volontà, spiega il settimanale tedesco, è quella di far firmare a ogni singolo Stato “una sorta di contratto per l’aumento della competitività, il controllo degli investimenti e della disciplina di bilancio”.

Nel frattempo, un portavoce del governo ha confermato le voci all’agenzia Dpa, sostenendo: “Le nostre riflessioni sull’ulteriore sviluppo dell’Unione economica e monetaria sono già note da tempo. Anche dopo le elezioni proseguiremo fondamentalmente sui nostri principi”. Resta da capire ora che atteggiamento assumeranno i socialdemocratici tedeschi, che però sembrerebbero intenzionati a cedere il passo, in nome di un’alleanza di larghe intese, sulla politica europea, purché vi sia un cambiamento per loro apprezzabile della politica interna.

Redazione online