Abuso d’ufficio, indagato l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino

Sergio Chiamparino (PACO SERINELLI/AFP/Getty Images)

L’ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, risulta indagato in un’inchiesta che vede coinvolto anche l’ex assessore al commercio della sua giunta, Alessandro Altamura, che è attualmente segretario provinciale del Partito Democratico, per una vicenda legata alle concessioni della cosiddetta “movida” torinese e in particolare alle attività dei locali dei Murazzi.

Con loro, è stato iscritto nel registro degli indagati anche l’ex direttore generale del Comune, Cesare Vaciago. Si tratta di uno dei filoni di inchiesta sulla movida dei Murazzi, un tempo punto di approdo lungo il fiume Po; in precedenza erano stati iscritti nel registro degli indagati anche 8 dirigenti comunali e 12 gestori di locali. Commentando la notizia, il procuratore di Torino Gian Carlo Caselli ha spiegato: “Un atto dovuto, è tutto quello che posso dire”.

Ad annunciare la notifica dell’avviso di garanzia, in una lettera inviata ai consiglieri della fondazione bancaria Compagnia San Paolo, che attualmente presiede, lo stesso Chiamparino, sottolineando: “Oggi mi è stato recapitato un avviso di garanzia per fatti risalenti al periodo del mio precedente incarico di sindaco della città di Torino. Sono assolutamente sereno e pronto a collaborare con la magistratura, convinto come sono di aver sempre cercato di perseguire l’interesse generale della Città, quindi anche a proposito delle concessioni di locali sui Murazzi del Po, oggetto dell’indagine”.

“Rendendomi tuttavia conto dei possibili danni reputazionali che questa vicenda potrebbe arrecare alla Fondazione, che ho l’onore di presiedere, e per tenerla al riparo da questioni ad essa totalmente estranee, rimetterò il mio mandato al Consiglio Generale, già convocato per lunedì prossimo”, ha proseguito Chiamparino, incassando così la stima dell’attuale sindaco di Torino, Piero Fassino: “Dimostra ancora una volta la sua sensibilità istituzionale, ma chiunque lo conosca non può avere dubbi sulla assoluta trasparenza e correttezza dei suoi comportamenti amministrativi. Per questo mi auguro che il Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo confermi la sua fiducia al presidente Chiamparino”.

Redazione online