Australia, cade aereo anti-incendi: morto il pilota

Vigili del fuoco in operazioni di spegnimento incendi nelle Blue Mountains, Australia (Getty images)

Sono giunte le scuse ufficiali da parte del Capo della Difesa australiana, il maresciallo dell’aria Mark Binskin, che ha riconosciuto che il vasto incendio che ha colpito la regione New South Wales è stato causato da una esercitazione dell’esercito.

Dopo una settimana d’interventi tesi a contenere i vasti incendi che hanno minacciato anche il capoluogo di Sydney, il bilancio conta anche la tragica morte di un pilota di un aereo cisterna.
E’ quanto ha riferito il Rural Fire Service confermando che questa mattina è precipitato un aereo cisterna impiegato nello spegnimento di un fronte di fiamme presso Ulladulla a sud di Sydney.
Secondo le ricostruzioni fornite da vigili del fuoco, un’ala del velivolo si è spezzata facendo precipitare l’aereo e provocando la morte del pilota, di 43 anni.

L’incendio ha bruciato un’area di circa 500 chilometri quadrati: per una settimana i vigili sono stati impegnati a contenere circa 60 fronti alimentati dalle condizioni climatiche favorevoli (caldo arrido e venti forti).
Ad oggi, vi sono ancora una decina di fronti fuori controllo e l’’area più toccata risulta essere quella delle Blue Mountains, le montagne che fanno parte della Grande Catena Divisoria a poca distanza dalla capitale Sydney.

Redazione