USA: Obama invita il Congresso ad approvare la legge anti-discriminazione sul lavoro

Omosessualità (Getty images)

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha scritto oggi ad Huffington Post USA per richiedere, con una lettera aperta, che il Congresso voti al più presto un provvedimento che ponga limite alla discriminazione in base alle categorie di genere, appartenenza sessuale o religiosa, razza nell’ambiente di lavoro. L’inquilino della Casa Bianca ha classificato come urgente l’adozione di una nuova normativa, definita ENDA (Employment Non-Discrimination Act) che incrementi i diritti di omosessuali, donne e minoranze etniche in materia occupazionale.

“Qui negli Stati Uniti – ha esordito Obama – siamo uniti da un principio fondamentale: siamo tutti uguali ed ogni americano ha il diritto ad essere trattato allo stesso modo di fronte alla legge. Crediamo che non importi chi sei, se lavori duro e rispetti le regole, meriti la possibilità di seguire i tuoi sogni e di perseguire la tua felicità. Questa è la promessa americana. Questo è il motivo per il quale, ad esempio, gli americani non possono essere licenziati per il colore della loro pelle o perché sono cristiani o ebrei, o donne o individui con disabilità. Questo tipo di discriminazione non può trovare posto nella nostra nazione. Nonostante ciò, nel 2013, in molti sostengono che una persona può essere licenziata per il solo fatto di essere lesbica, gay, bisessuale, transgender”.

“Ne risulta che milioni di appartenenti alla comunità LGBT vanno ogni giorno a lavoro con la paura di perdere il proprio lavoro senza preavviso, non perché hanno fatto qualcosa di sbagliato, ma solo in ragione di ciò che sono”, ha proseguito il democratico. “Questa è la ragione per la quale il Congresso deve approvare l’ENDA, che dovrebbe fornire una protezione federale contro la discriminazione e bollare come illegale il licenziamento di qualcuno in base al suo orientamento sessuale o al suo genere. Questo provvedimento ha un supporto forte e bipartisan ed è condiviso dalla maggioranza degli americani. Deve diventare legge nel nostro paese”.

Redazione online