Bonifica della Terra dei fuochi, ok della Camera a tutte le mozioni

Protesta contro i rifiuti nella Terra dei fuochi (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

La Camera dei Deputati ha dato il proprio via libera a tutte le mozioni presentate e discusse con urgenza oggi che riguardavano la bonifica della terra dei fuochi, l’area tra le province di Napoli e Caserta dove sono stati smaltiti illegalmente dalla criminalità organizzata rifiuti altamente tossici. La denuncia del fenomeno, del quale da diversi anni si era a conoscenza di molteplici aspetti, da parte del pentito Carmine Schiavone e la scelta di desecretare alcuni atti della Commissione ecomafie risalenti al 1997 e riguardanti proprio le parole dell’ex camorrista, hanno fatto in modo che la questione emergesse e che le forze politiche si ponessero il problema di come risolverla.

Tutte le otto mozioni presentate da Pd, Pdl, Scelta Civica, Sel, Centro democratico, Lega, Gruppo misto, Movimento 5 Stelle sono state approvate dall’assemblea. Rispetto alla mozione dei pentastellati, alcune parti sono state bocciate dopo che il governo ha espresso parere negativo. Sulla questione, si era pronunciato nelle scorse ore il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, sostenendo a Radio 24: “Ora dobbiamo occuparci dell’aspetto repressivo, ci stiamo lavorando con il ministero della giustizia: stiamo preparando anche una riforma organica dei reati ambientali: infatti, trattandosi di reati contravvenzionali, si prescrivono in genere prima che si arrivi all’individuazione dei responsabili”.

Queste le proposte del ministro: “Arresto per chi dà fuoco ai rifiuti e pene severe anche per chi abbandona un frigorifero fuori dalle discariche autorizzate, tempi di prescrizione più lunghi per poter perseguire i responsabili dei reati ambientali”.

Redazione online