Congresso della Lega Nord, sarà Matteo Salvini a sfidare Umberto Bossi

Bandiere della Lega Nord (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)

Il segretario lombardo della Lega Nord, Matteo Salvini, ha annunciato con un post su Facebook che sarà lui l’outsider nella corsa per la segreteria federale del Carroccio a cui toccherà sfidare Umberto Bossi, dopo il clamoroso annuncio dell’ex leader padano di ricandidarsi. Ha scritto Salvini: “Firmata candidatura a Segretario Federale della Lega. Una responsabilità enorme, conto su di Voi. La splendida Comunità della Lega mi ha dato tanto, tutto. E se posso esserle utile, da Militante fra Militanti, rispondo come sempre in questi 23 anni: ci sono. Non vince un uomo solo, vincono soprattutto il progetto e la squadra. In battaglia, per essere indipendenti sia da Roma che Bruxelles. Insieme si può!”.

Nella lista dei precandidati al congresso straordinario, che adesso avranno tempo fino a fine mese per raccogliere le mille firme necessarie per essere in corsa il prossimo 7 dicembre non c’è invece il sindaco di Verona, Flavio Tosi. Ha spiegato l’esponente del Carroccio: “Ci siamo confrontati oggi in via Bellerio e ho messo a disposizione il mio nome per arrivare a una candidatura condivisa, Bossi a parte. Porre sul piatto anche la mia candidatura non mi sembrava utile al movimento. Del resto quella di Salvini, amico, vice come me e segretario della Lega Lombarda, mi sembra forte e non vedo la necessità di un simile confronto”.

Il responsabile organizzativo della Lega Nord, Roberto Calderoli, ha confermato: “Sono state giudicate ammissibili solo cinque candidature”. Oltre a Salvini e Bossi, gli altri candidati sono il presidente del Copasir Giacomo Stucchi, il consigliere regionale dell’Emilia-romagna Manes Bernardini e il consigliere comunale di Vizzola Ticino, nel varesotto, Roberto Stefanazzi.

Redazione online