Il Pil della Francia torna negativo

Il Presidente francese François Hollande (Getty Images)

Brutte notizie per la Francia, ma anche per l’Eurozona, che sembrava aver lasciato la recessione alle spalle. Il Prodotto intreno lordo francese è infatti tornato sui valori negativi. Nel secondo trimestre del 2013, la Francia, infatti, era uscita dalla recessione, registrando un Pil a +0,5%. Nel terzo trimestre, invece, il dato è tornato negativo, con il -0,1%. Lo certifica l’istituto di statistica francese Insee. Gli economisti avevano invece previsto una crescita zero.

In Francia calano consumi interni ed esportazioni. Una battuta di arresto che non giova di certo alla bassa popolarità di Hollande e che rappresenta l’ulteriore dimostrazione di come la politica di austerity imposta dalla Germania all’Europa si stia dimostrando un vero e prorpio boomerang. Intanto la disoccupazione cresce ovunque inieme ai movimenti populisti. Ci sarà un bel da fare per salvare il slavabile in vista delle prossime elezioni europee della primavera del 2014.

 

Valeria Bellagamba