Roma: Trastevere diventa lo scenario delle guerre per la campagna Unhcr

Unhcr, accampamenti popolazione siriana (Getty images)

Piazza Santa Maria in Trastevere si è trasformata in un teatro di guerra nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), patrocinata dal Comune di Roma, per promuovere “Routine is fantastic”, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con lo scopo di dare un sostegno alle 20 milioni di donne e bambine rifugiate.

Secondo i dati ufficiali, oltre 7 milioni di donne sono rifugiate nel mondo, tra cui quasi 1 milione di ha subito violenza sessuale e abusi nei loro paesi di origine mentre 287mila donne muoiono ogni anno di parto.
La raccolta fondi dell’Unhcr è destinata a 20 milioni di donne e bambine rifugiati in 99 paesi per dare un sostegno alla salute riproduttiva, la sicurezza e l’inclusione sociale.
Fino al 5 dicembre è possibile sostenere l’Unhcr anche con un sms solidale al 45507.

“Dopo l’irruzione dei finti paramilitari del 2012, anche quest’anno abbiamo voluto far vivere ai presenti una simulazione molto realistica di ciò che accade quando la guerra si affaccia nella vita quotidiana spezzando la routine di milioni di donne e uomini costringendoli alla fuga forzata dalle proprie case”, ha spiegato Federico Clementi, responsabile raccolta fondi dell’Unhcr che poi spiega che “la campagna ha l’obiettivo di restituire una normalità a chi ha perso tutto, come le donne e le bambine rifugiate. Private della protezione e della loro famiglia, le donne in fuga da conflitti lasciano alle loro spalle padri, mariti e fratelli, affrontano lunghi viaggi per cercare rifugio fuori dai confini del proprio Paese. Sono accompagnate in questo esodo forzato dallo spettro della violenza. Basta un piccolo gesto di generosità per portare loro un aiuto concreto”.

L’evento promosso a Roma ha voluto far vivere a tutti “l’irruzione della guerra nella vita di ogni giorno”: il video proiettato sulla facciata del palazzo del Vicariato in piazza Santa Maria a Trastevere propone un filmato con scene di panico, pianti e tentativi di fuga. Rumori insistenti degli elicotteri coprono il silenzio di una serata tranquilla, mentre come riporta Repubblica.it, un’ala del palazzo viene bombardata e prende fuoco, una parte crolla.

Un’evento simbolico molto forte, che sfrutta il canale del “sensazionalismo” per entrare nelle coscienze di ognuno di noi.

Redazione

Consulta il sito della campagna: Routine is fantastic