Pompei: bambini accattoni per forza scovati dai Servizi Sociali

Turisti a Pompei (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

Pompei è da tempo un dei simboli del degrado a cui sono stati costretti i siti di interesse culturale nel nostro Bel Paese. Pezzi di strutture artisticamente rilevanti e millenarie che si staccano e un servizio spesso non all’altezza di domanda turistica sono finiti spesso nel mirino della cronaca recente.

Proprio Pompei è oggi a centro di un altra inchiesta avviata dai Carabinieri del luogo e dai Servizi Sociali che avrebbero trovato alcuni minori adescati per chiedere l’elemosina nella località frequentata dai turisti. Le autorità avrebbero riscontrato un’organizzazione a delinquere messa in piedi da alcuni adulti che costringeva almeno tre bambini di varie età a presentarsi come accattoni per prendere denaro dai passanti. Tra le anomalie riscontrate anche quella di una donna che pare sostasse a Pompei con il figlio di appena cinque mesi sulle braccia nell’intenzione di stimolare compassione ed estorcere soldi.

L’accusa per coloro che gli inquirenti sospettano come colpevoli è quella di accattonaggio.

 

Redazione online