Nubifragio in Sardegna, Orlando: “Perturbazione annunciata, Protezione Civile non c’entra”

Nubifragio in Sardegna (ANGELO CUCCA/AFP/Getty Images)

“Il settore meteo della Protezione civile, sulla base delle previsioni, domenica 17 novembre ha emesso un avviso di avverse condizioni metereologiche, in cui a decorrere dalla mattina di lunedì 18 e per le successive 24-30 ore si prevedevano precipitazioni diffuse”, con queste parole il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando ha difeso l’operato della Protezione Civile, che secondo lui ha lanciato per tempo l’allarme, quindi non avrebbe precise responsabilità rispetto al violento nubifragio che al momento ha causato 18 morti e circa 2.700 sfollati.

Ha proseguito Orlando: “Sulla base di queste previsioni il servizio Idrogeologico e Idraulico della Protezione civile ha emesso un avviso di criticità indirizzato alla regione Sardegna in cui tenuto conto delle precipitazioni previste e della loro intensità, congiuntamente allo stato di saturazione dei suoli e dei corsi di acqua, ha valutato un livello di elevata criticità del rischio idrogeologico”.

Ha insistito Orlando: “In base alla classificazione dei livelli di criticità, le previsioni del maltempo erano ritenute dagli esperti, di ‘massimo rischio’. I possibili effetti associati a tale evento prevedono possibili perdite di vite umane e danni alle persone, oltre che allagamenti e danni a locali interrati”. Difende l’operato della Protezione Civile anche il suo numero uno, Franco Gabrielli, che spiega: “Il sistema di allertamento nazionale ha fatto il suo dovere”.

Ha aggiunto Gabrielli: “Se qualcuno per avere qualche clic in più va farneticando, come ho visto in queste ore, poi se ne assumerà la responsabilità nelle sedi competenti e su questo non intendo fare sconti a nessuno, tantomeno ai biscazzieri del web”. Ma le polemiche sui soccorsi non si placano e il presidente della Commissione Ambiente di Palazzo Madama, Giuseppe Marinello, ha annunciato di volere chiarimenti: “Ho convocato il prefetto Franco Gabrielli in commissione Ambiente del Senato perché è necessario chiarire in sede istituzionale come ha funzionato il sistema di allertamento in Sardegna: presumibilmente ascolteremo il capo della Protezione civile la prossima settimana o comunque appena rientrato dalla Sardegna dove sta svolgendo un lavoro importantissimo di coordinamento”.

La polemica è anche in Parlamento, tra il deputato M5S, Alessandro Di Battista, e l’esponente del Pd, Ettore Rosato. Tutto nasce da alcune frasi su Facebook del primo: “Stramaledetti ipocriti! Fanno discorsi sul consumo del suolo, sull’ambiente, si raccolgono in minuti di silenzio, ancora questi inutili minuti di silenzio e poi tutti assieme votano per il TAV, per gli inceneritori, presto voteranno per il TAP (Gasdotto Trans-Adriatico). Si lavano la coscienza battendosi il petto, pronunciando (chi crede) una preghiera e alzandosi in piedi ricordando le vittime dell’ennesima tragedia che si sta consumando in Sardegna. Si abbonano i miliardi evasi dalle concessioni delle slot-machine ma non si trovano i soldi per mettere in sicurezza il territorio italiano”. Rosato ha bollato come “provocatore” il suo collega, aggiungendo: “Ha usato frasi violente contro la commozione e l’angoscia sincere espresse dall’aula della camera nei confronti delle vittime dell’alluvione che ha colpito la Sardegna”.

Proprio la presidente dell’Aula di Montecitorio, Laura Boldrini, poco prima, aveva mostrato la propria vicinanza alle popolazioni scosse dall’immane tragedia: “Voglio esprimere ad esse i più sinceri sentimenti di solidarietà e di vicinanza dell’intera Assemblea, e, attraverso essa, di tutto il Paese. Alla solidarietà si unisce un commosso omaggio alle vittime di questa tragedia”.

Qualche minuto fa, infine, il presidente del Consiglio Enrico Letta è atterrato all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia e si è immediatamente diretto al centro di coordinamento soccorsi allestito nel Consiglio comunale della cittadina. Intercettato dai giornalisti, Letta si è limitato a spiegare che siamo davanti a una “tragedia nazionale” annunciando “lo stanziamento immediato per l’emergenza di 20 milioni di euro”.

Redazione online