Vulcano Sinabung (getty images)

“Oltre 12mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case per l’aumento dell’attività del vulcano Sinabung, nel nord del’isola di Sumatra in Indonesia. L’intensità eruzion – racconta rainews24 – iniziata a metà settembre, ha avuto un’improvviso incremento nella scorsa notte, quando otto esplosioni hanno provocato la caduta di diversi massi su un’ampia area e il lancio di cenere rovente fino a 8 chilometri di altezza.”

“Un ruggito, poi la pioggia di rocce”
“La notte scorso la popolazione è entrata nel panico perché l’eruzione è stata accompagnata da un ruggito e da una serie di vibrazioni. Poi sono iniziate a piovere delle rocce”, ha raccontato Robert Peranginangin, un amministratore locale della zona.

Per ora non si segnalano morti, ma l’allerta è stata alzata al livello massimo: significa che è possibile un’eruzione molto violenta. E’ stato chiesto a tutte le persone che abitano in un raggio di 5 chilometri dal vulcano di lasciare le proprie case.

Redazione online