Legge di stabilità, annunciati i contenuti del maxiemendamento

Ministri del Governo Letta (Foto: Elisabetta Villa/Getty Images)

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, a margine dei lavori del Senato sul ddl stabilità, ha annunciato alcuni dei più significativi cambiamenti che verranno introdotti dalla legge un tempo chiamata finanziaria e la cui prima approvazione al Senato dovrebbe avvenire stasera intorno alle 22.00. Molte delle modifiche recepiscono la lunga discussione che si è sviluppata intorno al ddl nelle ultime settimane.

Queste le modifiche annunciate da Legnini sul proprio sito personale: “Un nuovo corposo sistema di garanzie pubbliche per l’accesso al credito delle Pmi, la concentrazione della riduzione delle imposte sul lavoro per i redditi sotto i 32 mila euro, l’aumento del fondo per la non autosufficienza, il ripristino delle risorse per l’autotrasporto, la costituzione di un fondo di contrasto alla povertà finanziato con il prelievo sulle pensioni d’oro, interventi per le calamità naturali finanziati in parte con i fondi tagliati ai partiti, l’eliminazione degli interessi di mora sulle cartelle Equitalia arretrate, la riscrittura delle norme sulla fiscalità locale immobiliare che consentirà di esentare o pagare meno sulla prima casa e aumentare le detrazioni per gli immobili produttivi”.

Successivamente Legnini ha spiegato alcuni passaggi del maxiemendamento, che prevede appunto che siano “le risorse risparmiate dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti a finanziare il fondo contro le calamità naturali”, inoltre “aumenta il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro e il gettito andrà a finanziare il fondo di povertà per l’introduzione sperimentale del reddito minimo garantito”. Poi ancora, “la dote complessiva degli ‘sconti’ sulla tassazione immobiliare (casa e imprese)nella legge di stabilita’ arriva a 750 milioni”. Infine è stato decretato lo stop “alla possibilità di costruire ‘insediamenti edilizi’ insieme agli stadi, da parte di privati, mentre è previsto l’incremento del fondo di garanzia per le strutture già esistenti”.

Tante le voci di dissenso, oltre all’annuncio di Forza Italia di passare all’opposizione; secondo Linda Lanzillotta di Scelta Civica, intervenuta a ‘Radio Anch’io’, “questa legge di stabilità aumenta la spesa corrente, attraverso una serie di micro decisioni che vanno nella direzione opposta della spending review, con la tendenza a coprire questi costi con maggiori entrate”. A breve dovrebbero riprendere i lavori del Senato, dopo la sospensione chiesta dalle opposizioni per valutare i contenuti del maxiemendamento.

Redazione online