Ucraina, mancato accordo Ue: proseguono le proteste. Timoshenko inzia sciopero della fame

Proteste nelle serata di ieri a Kiev, 25 novembre 2013 (Getty images)

L’ex premier ucraino, Yulia Timoshenko, da un anno e mezzo in carcere, ha annunciato di aver iniziato oggi lo sciopero della fame, a sostegno dei manifestanti che sono ancora in piazza a Kiev per protestare contro il mancato accordo di libero scambio dell’Ucraina con l’Unione Europea.

Ancora ieri sera, a Kiev, un centinaio di manifestanti si sono radunati in piazza Maidan Nezalezhnosti, altri si sono invece dati appuntamento nella vicina piazza Europa, dove hanno passato la notte con delle tende montate per l’occasione.
Come riporta l’Ansa, un migliaio di persone invece sono rimaste davanti alla sede del governo. Tra loro era presente anche il campione di pugilato e leader del partito ‘Udar’, Vitali Klitschko.
Nella notte, sempre a Kiev, un gruppo di manifestanti che aveva attaccato un minibus dei servizi di sicurezza è stato caricato dagli agenti antisommossa.
Anche a Leopoli, città situata nella parte occidentale del paese, oltre 15 mila persone sono scese ieri in piazza in favore dell’Europa.

Da parte sua l’Ue ha criticato le posizioni di Mosca e ieri, sia il presidente della Commissione Ue José Barroso che dell’Europarlamento Van Rompuy hanno annunciato che l’accordo per avviare il processo di integrazione con l’Ue è ancora valido.

TIMOSHENKO
Tuttavia, il governo ucraino ha preferito rilanciare l’alleanza con la Russia.
Una delle condizioni poste dall’UE per la firma dell’accordo riguardava proprio la liberazione della Timoshenko. Elemento sul quale il premier ucraino Viktor Ianukovich non intende scendere a patti.
La Tymoshenko è stata condannata nel 2011 a sette anni di carcere nell’ambito di un processo in cui era imputata per aver stipulato un contratto per la fornitura di gas russo all’Ucraina senza aver avuto il preventivo consenso del governo. Come riferisce Wikipedia, “una delle tesi sulle ragioni dell’arresto è quella di aver insidiato le rendite degli oligarchi russi del gas”. La condanna è stata confermata nel 2012 per abuso di ufficio.

Se da un parte il suo ex partito ha diffuso fotografie nelle quali la Timoshenko è mostrata con il corpo ricoperto di lividi, dopo essere stata aggredita dalle guardie carcerarie, dall’altra l’Unione Europea ha insistito sul fatto che dovrebbe essere ricoverata in una clinica a Berlino per essere curata di un’ernia del disco.

POSIZIONE GOVERNO UCRAINO
Secondo il premier ucraino, come riporta l’Ansa, il miliardo offerto dall’Ue per l’accordo di associazione e libero scambio è “un’offerta a un mendicante”.
Il primo ministro Mikola Azarov in un’intervista alla tv russa ha spiegato che “ci è stato detto che l’Ucraina poteva contare su un miliardo di euro. Un miliardo di euro non è nulla. Si può dire che sia un’offerta a un mendicante”.

Redazione

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