Anpi in lutto, è morto l’ex presidente Raimondo Ricci

Raimondo Ricci (Wikicommons, Fioravante Patrone, licenza CC-BY-SA 3.0)

E’ scomparso ieri mattina all’età di 92 anni, l’ex presidente dell’Anpi Raimondo Ricci, protagonista della guerra di Liberazione dal settembre 1943 fino al momento del suo arresto e la successiva deportazione nel campo di concentramento di Mauthausen, da dove venne liberato il 5 maggio del 1945. Laureatosi in legge, divise la propria vita tra l’impegno sociale, al fianco dell’Anpi, della quale divenne presidente nazionale nel 2009, a 88 anni, e quello politico, tra le file del Pci, per il quale venne eletto parlamentare per tre legislature consecutive.

Nel corso della sua carriera parlamentare, è stato tra l’altro membro della Commissione di inchiesta sulla P2. Nel 2002, diede, con la propria testimonianza, un contributo fondamentale alla condanna all’ergastolo in contumacia del “boia di Genova”, Sigfried Engel, comandante della polizia tedesca a Genova e protagonista di feroci episodi di repressione a cavallo tra il 1944 e il 1945.

Commosso il ricordo e il tributo del sindaco di Genova, Marco Doria: “La sua figura è strettamente legata alla storia e alla memoria collettiva di Genova, di cui fu anche consigliere comunale. Può indicarci valori di cui la società attuale ha grande bisogno. La mia generazione nata dopo la guerra ha avuto grandi maestri di democrazia e di libertà. Abbiamo imparato il valore dell’antifascismo e della Resistenza da testimoni di eccezionale forza morale. Abbiamo compreso il significato profondo della Costituzione italiana da padri costituenti o da interpreti appassionati. Di tutto questo, Raimondo Ricci è stato esempio”.

Ha ricordato il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando: “Con lui scompare un altro dei simboli di ciò che fu la drammatica lotta per la conquista della libertà e della democrazia”. Commosso anche il ricordo di Gianni Cuperlo: “Raimondo è stata una grande personalità della Resistenza, dell’antifascismo, della sinistra e della nostra Repubblica. Appassionato difensore della nostra Costituzione ha dedicato la sua vita, con passione, a far vivere i valori della libertà e della democrazia”. Su Twitter, il leader di Sel, Nichi Vendola, lo ha ricordato citando le sue parole: “Il fascismo non è stata un’opinione, ma una drammatica realtà da non dimenticare”.

Redazione online