La Cina conquista la Luna, domani il lancio della prima sonda

La sonda spaziale Chang'e-3 (ChinaFotoPress/Getty Images)

Arriva in ritardo di qualche decennio rispetto a Unione Sovietica (oggi Russia), Stati Uniti d’America ed Europa, ma la Repubblica Popolare Cinese sembra intenzionata a recuperare il tempo perduto nella conquista dello spazio. Domani notte all’1.30 (le 18.30 di domenica in Italia), infatti, la Cina lancerà la sua prima sonda spaziale, che dovrebbe sbarcare sulla Luna. Lì, un robotino, ribattezzato “Coniglio di giada”, nome che deriva da un’antica favola cinese, uscirà dalla sonda per esplorare l’area lunare nota come “Baia degli Arcobaleni”.

L’annuncio è stato dato dall’agenzia governativa cinese Xinhua, che ha spiegato come “la missione Chang’e-3 sarà lanciata il 2 dicembre all’1.30 dalla sua base di lancio di satelliti di Xichang”, nella provincia sudovest di Sichuan. L’agenzia di stampa ha anche ricordato che l’atterraggio sul suolo lunare è il primo di un mezzo spaziale cinese su un corpo extra-terrestre, costituendo il più lungo viaggio spaziale mai realizzato dalla Cina. La sonda spaziale orbiterò a circa 300 milioni di chilometri dalla Terra.

La missione Change -3 è la terza missione lunare cinese, dopo quella del 2007 e quella del 2010; nel corso di quest’ultimo lancio venne esplorata la consistenza di un asteroide. La sonda dovrebbe arrivare sulla Luna intorno a metà dicembre. L’obiettivo del governo di Pechino è quello di realizzare a breve la propria stazione spaziale, che resterà in orbita tra il 2022 e il 2032.

Redazione online