Iraq: kamikaze si fa saltare in aria a un funerale. Nel Paese quasi 950 morti in un mese

Un attentato in Iraq (AFP/Getty Images)

Non si arresta l’escalation di attentati in Iraq. Oggi, un kamikaze si è fatto saltare in aria al funerale del figlio di un leader sunnita che lottava contro Al Qaeda. L’attentato è avvenuto a Baquba, a nord di Baghdad, nella provincia di Diyala, e ha provocato 12 morti e 25 feriti. La zona è stata colpita più volte da attentati e violenze da parte di estremisti sunniti.

Il funerale che si stava celebrando era quello di Mudher al-Shallal al-Araki, figlio di un leader sunnita che appoggia il governo dello sciita Nouri al-Maliki e combattente della milizia sunnita Sahwa, sostenuta dagli Stati Uniti, che dalla fine del 2006 combatte contro i miliziani qaedisti. L’uomo è rimasto ucciso sabato scorso da una bomba esplosa sul ciglio della strada su cui stava transitando.

In Iraq, nel solo mese di novembre sono morte in attentati e violenze circa 950 persone. Per la maggior parte si tratta di civili. Sono i dati resi pubblici oggi dal governo iracheno, che nello specifico segnala l’uccisione a novembre di 948 persone: 852 civili, 53 poliziotti e 43 soldati.

Redazione