Bambini sugli sci: ecco i percorsi più adatti

 

Non c’è niente di meglio per la salute di un’attività sportiva svolta all’aria aperta e lo sci rientra di diritto tra queste, scendere a valle respirando l’aria pura della montagna tenendosi alle spalle lo stress della città, un lusso che attrae sempre più persone e che trova l’apprezzamento anche dei più piccoli. Giovani sciatori crescono, a loro sono riservate piste con un’inclinazione modesta e contrassegnate con una bandiera di colore bianca, sono oltre sessanta le località di montagna che offrono percorsi a misura di bimbo, l’iniziativa si rinnova per il quinto anno consecutivo e coinvolge numerosi pediatri, tra cui Italo Farnentini che spiega la nascita e i benefici del progetto: “Sono stati individuati luoghi che offrono scuole per chi vuole imparare e piste adatte ai bambini.
Quest’anno non abbiamo aggiunto nuove località ma ci siamo limitati a verificare l’appropriatezza di quelle già individuate”.
Farnentini ha poi sottolineato l’importanza di un buon maestro e di una sana colazione prima di affrontare le discese: “Meglio inserire il ragazzino in una scuola di sci con dei coetanei, ma i genitori devono essere presenti durante la vacanza. Di solito solo un terzo dei ragazzini fa colazione in modo corretto, consiglio latte, biscotti, marmellata, cacao, cioccolato da spalmare sul pane. Anche frutta e cibi salati, un pezzo di parmigiano può dare energia prima di passare un’intera mattinata sulli sci.

Marco Galluzzi