Sette arresti in provincia di Pescara: rubavano identità per ottenere smartphone e tablet

Particolare di un'auto dei caraninieri (Getty Images)

E’ stata sgominata all’alba di questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Popoli (Pescara) un’organizzazione criminale, attiva in tutto l’Abruzzo e nella Provincia di Modena, dedita a truffare le principali compagnie di telefonia mobile in Italia.
Il giro d’affari, di circa 200 mila euro, era dato dal furto di identità e dati telefonici di società, che venivano utilizzati per stipulare contratti e ricevere in omaggio smartphone e tablet.

L’operazione “Hydra” è scattata in seguito a centinaia di segnalazioni di utenti che ricevevano ingenti bollette telefoniche essendo intestatari a propria insaputa di contratti con le compagnie telefoniche.

Gli accertamenti dei Carabinieri sono durati alcuni mesi ed hanno permesso di portare all’arresto del “Creatore”, mente del gruppo criminale, che è riuscito, grazie a contatti con la Camera di Commercio locale, ad appropriarsi delle identità di quasi 180 utenze private e aziendali.
L’apertura di falsi conti correnti con home-banking permetteva di stipulare contratti di forniture telefoniche e ricevere così in omaggio smartphone e tablet di ultima generazione con le relative sim card. Questi venivano poi consegnati ad altri membri della banda grazie a corrieri complici ed infine rivenduti, anche all’estero, grazie ad un membro che intratteneva rapporti commerciali illegali con l’est Europa.

Redazione