Valanghe, venerdì nero sulle Alpi: sei le vittime

Le Alpi viste dall'alto (JEAN-PIERRE CLATOT/AFP/Getty Images)

Sono sei le vittime di diverse valanghe avvenute sulle Alpi, tra Francia, Svizzera e Italia. Nel nostro Paese, la vittima, di nazionalità italiana, è deceduta a Chamois, nella Valtournenche, in Valle d’Aosta, a causa probabilmente di un fuoripista azzardato, viste le preoccupanti condizioni meteorologiche. La Guardia di Finanza sta cercando di far luce sulla dinamica dell’incidente, l’unica certezza è che lo sciatore è morto in conseguenza di un politrauma. Vani i soccorsi dell’elicottero del soccorso alpino valdostano, intervenuto sul posto con il medico del 118.

Sempre in Italia, sulle Dolomiti, un bambino di 8 anni originario della Val Gardena versa in gravissime condizioni all’ospedale ‘San Maurizio’ di Bolzano. Il bimbo, caduto sulla pista da sci nei pressi del rifugio Comici a Plan de Gralba, indossava un casco regolamentare. Sul fronte svizzero, a Saint-Moritz, due persone sono state travolte da una slavina ed una è morta. Due le vittime di una valanga a La Clusaz, nell’Alta Savoia, in Francia, anche stavolta probabilmente a causa di un fuoripista azzardato.

Sempre nella stessa località, è morto oggi in ospedale per i traumi riportati un giovane coinvolto ieri in una caduta. Il sesto decesso è avvenuto nel Cantone Uri, nella Svizzera centrale, ma la dinamica dell’incidente non è ancora stata chiarita. Due infine le persone di nazionalità italiana tratte in salvo dopo esser state sommerse da una slavina nel cuneese.

Redazione online